Bioremediation e gestione sostenibile dell’acqua

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Breve stato dell’arte e possibili direzioni operative

“Water is life. Human beings, most species and the nature we live in and depend upon, cannot survive without water. Our environment, our economy, our food and energy security and our quality of life rely on a stable supply of water of the right quality

“EU legislation and policies, including the European Green Deal, provide a strong basis to achieve these objectives . Member States – and their local or regional authorities – are often best placed to deal with water management since they know their own circumstances, challenges and possible solutions best. This Strategy fully recognises that Member States are free to organise their water supply systems as they see fit, within the boundaries of EU laws. To support Member States’ initiatives and enhance cross-border water cooperation, it identifies five areas of EU action: (i) governance and implementation; (ii) finance, investments and infrastructure; (iii) digitalisation; (iv) research and innovation, industry and skills; and (v) security and preparedness”.

European, Commission ,Brussels, 4.6.2025.

1. Stato delle acque in Europa

Negli ultimi decenni l’Europa ha investito fortemente nella depurazione centralizzata delle acque attraverso reti fognarie e impianti di trattamento.
Nonostante ciò, lo stato ecologico delle acque resta critico.

Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente:

  • solo il 37% delle acque superficiali europee raggiunge un buono stato ecologico
  • solo il 29% raggiunge un buono stato chimico
  • i principali contaminanti sono nitrati agricoli, pesticidi e inquinanti persistenti

Fonte: European Environment Agency, Europe’s State of Water 2024

Questo indica che il modello attuale intervenire a valle dell’inquinamento non è sufficiente a garantire la qualità delle acque.

(https://environment.ec.europa.eu/topics/water/water-reuse_en

)

2. Direzione delle politiche europee

Per questo motivo l’Unione Europea sta progressivamente spostando l’attenzione:

dalla sola depurazione tecnica
alla resilienza dell’intero ciclo idrico

La Commissione Europea definisce tre obiettivi:

  • ripristinare il ciclo naturale dell’acqua
  • costruire un’economia idrica sostenibile
  • garantire accesso universale all’acqua pulita

introduce esplicitamente il coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione della risorsa.

Fonte: European Commission, Water Resilience Strategy, 2025

Il principio emergente è quello delle nature-based solutions:
affiancare alle infrastrutture tradizionali processi naturali diffusi nel territorio.

3. La bioremediation

In questo contesto si inserisce la bioremediation.

Fig. 1Si tratta dell’utilizzo di organismi viventi per degradare o trasformare inquinanti presenti nell’acqua e nel suolo:

  • batteri degradano composti organici
  • piante assorbono nutrienti
  • funghi immobilizzano metalli
  • alghe catturano particelle e microplastiche

La bioremediation può essere:

  • naturale (organismi già presenti)
  • assistita (ottimizzazione delle condizioni)
  • bioaugmentata (organismi selezionati)

La letteratura scientifica evidenzia costi inferiori e minore impatto rispetto ai metodi chimico-fisici tradizionali.

Inoltre ricerche recenti mostrano che sistemi biologici algali possono rimuovere fino al 91% delle microplastiche in condizioni sperimentali.
Fonte: Nature Communications, 2025

4. Dal principio alle applicazioni

Le politiche europee non indicano una singola tecnologia, ma una direzione:
integrare processi naturali nella gestione dell’acqua.

La bioremediation rappresenta uno degli strumenti possibili all’interno di questo paradigma.

Esempi già sperimentati in Europa includono:

  • fitodepurazione (zone umide artificiali)
  • giardini drenanti
  • canali vegetati
  • sistemi biologici di trattamento locale

Queste soluzioni condividono un principio:
ridurre l’inquinamento prima che raggiunga i corpi idrici o gli impianti di depurazione.

5. Apertura alla discussione

La domanda non è quindi solo tecnica ma organizzativa:

in che misura pratiche di depurazione biologica diffusa possano integrare i sistemi esistenti
e quale ruolo possano avere cittadini e comunità locali

Suggerisco i seguenti metodi da poter magari approfondire;

link utile: https://una.city/

  • bioremediation domestica
  • soluzioni di quartiere
  • altre nature-based solutions affini

Confronto tra soluzioni naturali per il miglioramento della qualità dell’acqua

ApproccioPrincipioInquinanti rimossiEvidenza scientifica principale
Bioremediation microbicaBatteri degradano contaminanti organiciIdrocarburi, pesticidi, solventiVidali, 2001, Pure and Applied Chemistry; Azubuike et al., 2016, Journal of Environmental Management
Fitodepurazione (Constructed Wetlands)Piante + biofilm + substrato filtrano acquaNutrienti, batteri, detergentiKadlec & Wallace, 2009; European Commission – Constructed Wetlands (LIFE Programme)
Mycoremediation (funghi)Funghi immobilizzano o degradano contaminantiMetalli pesanti, pesticidi, colorantiHarms et al., 2011, Nature Reviews Microbiology; Deshmukh et al., 2016, Frontiers in Microbiology
Biochar filtranteAdsorbimento su carbone vegetaleMetalli, farmaci, pesticidiAhmad et al., 2014, Chemosphere; WHO Water Treatment Guidelines
Rain gardens / SuDSInfiltrazione naturale e degradazione nel suoloInquinanti urbani diffusiEuropean Environment Agency – Natural Water Retention Measures; EU SuDS guidance
Phycoremediation (alghe)Alghe assorbono nutrienti e particelleNutrienti, microplasticheWang et al., 2020, Bioresource Technology; Nature Communications, 2025
Wetlands urbaneEcosistema completo di depurazioneAmpio spettro contaminantiVymazal, 2011, Water Research; European Commission Nature-Based Solutions projects

Stato delle acque europee

  • European Environment Agency (2024) – Europe’s State of Water
  • Water Framework Directive reporting database

Direzione politica europea

  • European Commission (2025) – Water Resilience Strategy
  • EU Green Deal
  • Regulation (EU) 2020/741 Water Reuse

Queste tecniche non sono alternative ma complementari:

  • microbi → degradazione chimica
  • piante → rimozione nutrienti
  • suolo → filtrazione fisica
  • carboni → adsorbimento
  • ecosistemi → combinazione di tutti

Per questo in letteratura si parla sempre più di
treatment trains (catene di trattamento ecologico).

Fonte: IWA – International Water Association, Nature-Based Solutions for Wastewater Treatment, 2021.

Yassin Doderer

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